ShopExpo Events presenta il seminario “La relazione con il cliente oggi: fra il Fisico e il Digitale”

Negli ultimi anni le aziende hanno focalizzato la propria attenzione sul retail marketing, vera e propria disciplina volta a sviluppare diverse strategie di marketing orientate al punto vendita, con l’obiettivo di conquistare il cliente e far crescere l’azienda.

Per raggiungere tale obiettivo, il retail marketing è volto a studiare i propri clienti e relativi comportamenti d’acquisto, accompagnandolo nella shopping experience, attraverso un percorso sia fisico che digitale.

E’ stato proprio quest’ultimo passaggio, l’oggetto di discussione del seminario del 27 Ottobre 2015: analizzare il cliente “digitalizzato” propenso a l’on-line, ma che non rinuncia al negozio tradizionale. Un cliente, quindi, che alterna l’esperienza “fisica” a quella “digitale”, a seconda del contesto e delle proprie esigenze.

Ecco cosa ti sei perso:

#Bridging the Gap - Sfruttare i dati per aumentare la shopexperience

Olga Zero di Oracle Italy, infatti, sostiene fortemente la necessità di monitorare il comportamento d’acquisto del cliente con il cosiddetto “Bridging the Gap”: sfruttare i dati per superare la vista frammentata sul cliente”.


#Dynamic Retail Environment 

L’intervento di Marco Zanardi di Realtà srl aggiunge un tassello importante alle precedenti considerazioni: egli traccia i modelli di comportamento on/off-line del consumatore del terzo millennio.


#La rivoluzione digitale

Un contributo necessario a completare lo scenario dei mutamenti in corso è stata data da Massimo Giordani, vicepresidente di AISM, il quale con la sua relazione intitolata “I trend delle relazioni cliente-azienda: la rivoluzione digitale” ha evidenziato le ultime tendenze che caratterizzano l’interscambio fra azienda e clienti nell’immediato futuro.


#Turbolenze e Tendenze

Di forte impatto anche la relazione di Giulia Ceriani, Presidente di Baba – Ricerche e Scenari di Mercato che ha affrontato il tema “Turbolenze e tendenze shoppers digitali e non, nella congiuntura del passaggio”.

#The right place, the right time, the right price

L’ultimo intervento è di Giorgio Santambrogio, amministratore delegato del Gruppo VéGé, il quale ha effettivamente dimostrato come nei punti vendita fisici sia possibile innestare nuove tecnologie che consentono ai consumatori di utilizzare diversi devices, permettono loro di ricevere proposte “su misura”. Nella sua relazione “The right place, the right time, the right price: la nuova frontiera della promozione digitale” ha illustrato come le nuove tecnologie, in particolare i beacon, consentano una gestione più razionale e mirata delle offerte promozionali.


Durante la tavola rotonda che ha concluso il workshop, tutti i relatori hanno unanimemente concordato sull’importanza di assecondare e comprendere le esigenze di chi non è particolarmente propenso al digitale, così come quelli che invece ne padroneggiano l’uso. Il segreto è trovare continuamente il giusto equilibrio fra gli stimoli on/offline considerando che al centro di tutto ci sono persone che mai rinunceranno agli “AFFETTI SPECIALI”.